Prima domenica di marzo, nella tredicesima giornata di campionato, quarta del ritorno) a Pacevecchia è ospite il Villa Panphili di Roma Corviale. Pomeriggio assolato, temperatura di inizio primavera, vento assente, campo in ottime condizioni . Dopo alcune azioni di studio al 7′ sblocca il risultato la squadra ospite: dopo un’azione prolungata in attacco, l’apertura Piergentili effettua un calcetto laterale sul quale si avventa Capone che va in meta. Trasformazione di Bartolini T. (0 a 7). Pronta la reazione del Benevento; al 10′ Fusco prende palla dalla mischia e, mandati a vuoto alcuni avversari, inventa un calcetto preciso dal centro verso la destra col pallone che spiove in area di meta tra le braccia di Carmine Russo puntuale a schiacciare in meta (5 a 7). Ora sono i romani ad attaccare e al 13′ è T. Bartolinini che segna il piazzato da agevole posizione (5 a 10). Il Benevento torna subito con veemenza in attacco e al 15′ è ancora Fusco l’artefice dell’azione; prende palla dopo una rimessa laterale e con una ubriacante azione personale scompiglia la difesa, il pallone è servito a Carandente che con determinazione ottiene la meta. Trasformazione di Cioffi (12 a 10). Segue una fase di gioco equilibrata, in cui le difese attente frenano gli attacchi. Al 31′ terza meta beneventana ed è ancora Fusco che effettua con tempismo e cura perfetti un passaggio per l’accorrente Knadil che riesce ad avanzare centralmente per una trentina di metri eludendo i tentativi di placcaggio e segnare al centro dei pali. Cioffi trasforma (19 a 10). Al 35′ arriva la seconda meta del Villa Panphili: sugli sviluppi di una mischia l’apertura sceglie di giocare sulla sinistra e con due passaggi il pallone arriva tra le mani dell’ala Camillo che segna agevolmente. Sul risultato di 19 a 15 ha termine il primo tempo
Il secondo tempo inizia con un cartellino giallo ai danni di Fusco., ma il Benevento riesce a superare i 10 minuti di inferiorità con una difesa strenua senza subire marcature. Ristabilita la parità sono i sanniti ad andare a segno al 50′ con Claudio Russo che, ricevuto un pallone invitante poco oltre la metà campo, mette in moto le lunghe leve, si rende imprendibile per la difesa e schiaccia in meta (24 a 15). Sull’abbrivio della quarta meta il Benevento vive uno dei momenti migliori della partita con diverse azioni brillanti in cui si mettono in mostra Knadil e Cantone. autori di avanzamenti di decine di metri con tanti placcaggi rotti. Ma da questa fase positiva i padroni di casa non ottengono punti. Cosi dopo iil 60′ inizia a crescere lentamente, ma inesorabilmente, l’onda romana grazie alla superiorità sopravvenuta in mischia e sulle rimesse laterali. Al 64′ dopo aver riconquistato il pallone a metà campo, parte una folata sul lato destro che porta a liberare il n. 9 Bartolini che segna la meta che lo stesso non trasforma (24 a 20). Al 69′ l’azione che risulterà decisiva. Calcio di punizione all’altezza dei 22 sanniti. Il Villa Panphili opta per la mischia, il pallone conquistato viene giocato sulla destra per l’ala Camillo che mette a terra la meta del sorpasso con trasformazione di Bartolini T. (24 a 27) I minuti finali sono costellati da falli e azioni spezzettate. Al 40′ per i padroni di casa si presenta l’occasione per il controsorpasso. Fallo dei romani a metà campo. Cioffi va calciare per la rimessa laterale mirando a far uscire il pallone bel oltre la linea dei 22. Ma la traiettoria del pallone è troppo bassa e un difensore la intercetta prima che esca dal campo. Pallone a un compagno che lo calcia fuori e gara finita. Ma i beneventani non ci stanno e protestano perché sono convinti che il giocatore romano aveva i piedi fuori dal campo al momento dell’impatto col pallone e che quindi la rimessa laterale andrebbe giocata con introduzione del Benevento. Gli animi sono tesi, ci sono dei minuti di tensione in campo, ma l’arbitro è irremovibile e le squadre finalmente guadagnano il centro del campo per i consueti saluti tra gli atleti. Per il Benevento resta l’amaro del risultato che stride con la prestazione nel complesso positiva, macchiata dal calo finale che ha favorito il ritorno di fiamma del Villa Panphili. I romani hanno mostrato temperamento e carattere che hanno consentito loro di resistere nei momenti la superiorità sannita era pressante. Nel Benevento da sottolineare le prestazioni di Fusco, Knadil e Cantone.
Benevento: Coppola, Russo Carmine 2002, Carandente, Ciampa Francesco, Russo Claudio, Cioffi, Fusco Emilio, Cantone, Palumbo P., Arati, Pagnozzi, D’Addio (cap.), Knadil, Inglese, Ranaldo
In panchina: Ruocco, Ward ,Pace, Zagarese, Calicchio A., Marotta, Salierno,
Allenatore: Annibale Fusco
Villa Panphili: Papita, Bevilacqua, Deane, Alberti, Camillo, Piergentili (cap.), Bartolini T., Tordi, Pesaresi, Capone, Bartolini A., Iampieri, Biaggi, Marcantognini, Fontana
In panchina: , Mirabella, Silvestri
Allenatore: Matteo Fiorani
(Michele Gennarelli)



