L’attesa è finita davvero. Il Benevento Calcio torna in Serie B dopo tre lunghi anni, cancellando definitivamente l’amarezza della retrocessione del 2023. E lo fa nel modo più simbolico possibile: vincendo a Salerno, in un derby teso, combattuto e deciso da un episodio, mentre da Catania arriva la notizia che completa l’opera.
Una vittoria di misura, firmata da Salvemini su rigore, che vale molto più dei tre punti: vale un campionato dominato e una promozione meritata, costruita settimana dopo settimana con continuità, solidità e carattere.
Una partita di nervi, decisa dal dettaglio
All’Arechi va in scena una gara bloccata, dove la tensione si percepisce fin dai primi minuti. Il Benevento prova a prendere in mano il gioco, mentre la Salernitana si difende con ordine e prova a colpire in ripartenza.
Le occasioni non mancano: Lamesta e Tumminello sfiorano il vantaggio, mentre Salvemini colpisce anche un palo esterno nel primo tempo. Dall’altra parte, i granata si rendono pericolosi soprattutto su palla inattiva, ma senza trovare il guizzo decisivo.
Il match resta in equilibrio fino alla ripresa, quando il Benevento alza il ritmo e inizia a schiacciare gli avversari nella propria metà campo.
L’episodio che cambia tutto
Il momento chiave arriva al 64’: cross di Ceresoli e sospetto tocco di mano in area. Dopo la revisione FVS, l’arbitro indica il dischetto.
Sul pallone si presenta Salvemini. Silenzio, rincorsa, tiro: gol.
È il 68’, ed è la rete che vale una stagione intera.
Da quel momento il Benevento gestisce, soffre nel finale ma non cede. Nemmeno nei minuti di recupero, quando la Salernitana prova il tutto per tutto e chiede un altro rigore. L’arbitro lascia correre: è l’ultimo atto.
Notizie da Catania: il verdetto è definitivo
Mentre a Salerno si combatte, al “Massimino” il Catania cade contro il Picerno.
È il risultato che mancava. Il Benevento non solo vince, ma diventa irraggiungibile: la Serie B è matematica.
Una cavalcata dominante
Quella dei giallorossi è stata una stagione da protagonisti assoluti. Difesa solida, attacco efficace, gestione dei momenti chiave: il Benevento ha imposto il proprio ritmo al campionato, dimostrando di essere la squadra più completa.
E questa vittoria, sofferta e preziosa, è la fotografia perfetta della stagione: meno spettacolo, più concretezza.
Tabellino
Salernitana-Benevento 0-1
Marcatori:
- 23’ st Salvemini (rig.)
SALERNITANA (3-5-2):
Donnarumma; Berra (1’ st Matino), Golemic, Anastasio (41’ st Boncori); Quirini, Tascone, Di Vico (32’ st De Boer), Carriero (28’ st Antonucci), Villa; Lescano, Achik.
A disp.: Brancolini, Ferrari, Ferraris, Arena, Molina, Longobardi, Brunori.
All.: Cosmi
BENEVENTO (4-2-3-1):
Vannucchi; Pierozzi, Scognamillo, Saio, Ceresoli; Maita, Prisco (44’ st Talia); Lamesta (34’ st Kouan), Tumminello (39’ st Borghini), Della Morte (39’ st Mignani); Salvemini.
A disp.: Russo, Esposito, Sena, Carfora, Celia, Giugliano, Romano, Del Gaudio.
All.: Floro Flores
Arbitro: Di Loreto di Terni
Ammoniti: Prisco, Carriero, Tascone
Recupero: 2’ pt e 6′ st
Il ritorno tra i cadetti
Il triplice fischio sancisce la festa. Giocatori, staff e tifosi possono finalmente esultare: il Benevento è di nuovo in Serie B.
Una promozione cercata, voluta e meritata. E stavolta, senza rimpianti.



