Il presidente del Benevento Calcio, Oreste Vigorito, è intervenuto a sorpresa durante la trasmissione Ottogol su Otto Channel, regalando un lungo messaggio carico di emozione, riconoscenza e determinazione.
Un augurio sentito alla tifoseria
Vigorito ha spiegato subito il motivo della sua telefonata: fare gli auguri a tifosi, città e a tutto l’ambiente giallorosso. Un gesto che, come ha ricordato, è ormai una tradizione personale nei momenti importanti dell’anno.
Nel suo intervento ha sottolineato il valore dell’unità, soprattutto nei momenti difficili:
- essere uniti quando si vince è facile
- molto più significativo è restarlo quando arrivano le sconfitte
Il presidente ha voluto ringraziare apertamente i tifosi, riconoscendo che anche le contestazioni nascono spesso dall’amore per la squadra.
Vicinanza alla squadra e tema Trapani
Guardando al momento decisivo della stagione, Vigorito ha ribadito la sua presenza costante accanto al gruppo, come fatto in oltre vent’anni di presidenza. Ha descritto il suo modo di vivere il ruolo: sempre presente, anche nelle trasferte più scomode, condividendo sacrifici e difficoltà con la squadra.
Un passaggio importante è stato dedicato alla situazione del Trapani Calcio: secondo Vigorito, un’eventuale esclusione sarebbe stata una grave ingiustizia. Allo stesso tempo ha avvertito che il destino del Benevento dipende solo dai giallorossi.
Obiettivo Serie B e rivincita personale
Il presidente ha poi ribadito con forza la convinzione di poter raggiungere la Serie B. Ha ricordato la promessa fatta dopo la retrocessione — tornare in tre anni — sottolineando come la società abbia fatto tutto il possibile per centrare l’obiettivo.
Non è mancato un riferimento alle critiche ricevute:
- il “vattene” del passato lo ha trasformato in uno stimolo
- ha rivendicato l’impegno totale nel ricostruire la squadra
Il messaggio è stato chiaro: non mollare mai, dentro e fuori dal campo.
Il legame con la gente
In chiusura, Vigorito ha parlato del rapporto con la tifoseria, definendolo il vero motore che lo spinge ad andare avanti. Nonostante le difficoltà e le critiche, è proprio l’affetto della gente a dargli energia.
Ha evocato immagini semplici ma significative: i bambini felici allo stadio, le pacche sulle spalle, il senso di comunità. Elementi che, più dei risultati, rappresentano il cuore del calcio.
Un intervento lungo e sentito, che conferma ancora una volta quanto il presidente si senta parte integrante del mondo Benevento, non solo come dirigente ma come primo tifoso.



