Pareggio amaro per il Benevento Calcio che al Vigorito impatta 1-1 contro il Cosenza Calcio al termine di una gara dominata a larghi tratti, soprattutto nel primo tempo. La Strega mastica amaro: due legni colpiti, tante occasioni create e un episodio dubbio in area che ha fatto discutere. Dall’altra parte, i calabresi capitalizzano al massimo l’unico vero tiro in porta.
Il Benevento parte fortissimo: già nei primi minuti costruisce palle gol a raffica. Tumminello è protagonista assoluto ma anche sfortunato, colpendo due pali nei primi undici minuti, prima su corner e poi su assist di Lamesta. La squadra di Floro Flores spinge, crea, assedia l’area rossoblù e al 15’ trova il meritato vantaggio con Salvemini, bravo a risolvere una mischia sotto porta.
I giallorossi continuano a produrre gioco e occasioni: Pompei è costretto a più interventi decisivi, mentre Tumminello e Della Morte sfiorano il raddoppio. Nel finale di primo tempo arriva anche l’episodio chiave: contatto in area tra Salvemini e Moretti, il Benevento protesta e si affida al FVS, ma l’arbitro Dorillo dopo la revisione lascia correre tra le proteste del Vigorito.
E come spesso accade nel calcio, al primo vero affondo il Cosenza colpisce: al 49’ della prima frazione punizione di Garritano e colpo di testa vincente di Beretta che beffa Vannucchi per l’1-1.
Nella ripresa il copione non cambia: il Benevento attacca a testa bassa alla ricerca del gol vittoria. Subito un altro episodio dubbio in area ai danni di Ceresoli, ma anche in questo caso non arriva il rigore. I sanniti continuano a spingere: Salvemini, Tumminello e Della Morte ci provano in tutti i modi, ma manca sempre il guizzo decisivo o arriva la risposta di Pompei.
Il Cosenza si limita a difendersi con ordine, senza praticamente mai rendersi pericoloso. Nel finale, nonostante i cambi offensivi, il Benevento non riesce a sfondare e deve accontentarsi di un punto che sta stretto per quanto visto in campo.
Adesso restano 4 punti per la promozione diretta, ma servirà ritrovare concretezza. L’occasione per il riscatto arriva subito: lunedì c’è il derby contro la Salernitana, una sfida che può valere molto più dei tre punti.
Tabellino della gara
Benevento (4-2-3-1)
Vannucchi tra i pali; linea difensiva con Pierozzi, Scognamillo, Caldirola (costretto a uscire dopo pochi minuti per infortunio, al suo posto Saio) e Ceresoli. In mediana Prisco e Maita; sulla trequarti Lamesta, Tumminello (sostituito nella ripresa da Manconi) e Della Morte (poi Carfora), a supporto di Salvemini (rilevato da Mignani nel finale).
Allenatore: Floro Flores
Cosenza (4-3-3)
Pompei in porta; difesa composta da Cannavò (poi Baez), Moretti, Dametto e Caporale. A centrocampo Ciotti, Garritano (sostituito all’intervallo da Palmieri) e Contiliano. In attacco Emmausso (poi Langella), Beretta (sostituito da Perlingieri) e Florenzi.
Allenatore: Buscè
Marcatori:
15’ pt Salvemini (B), 49’ pt Beretta (C)
Ammoniti:
Florenzi, Beretta, Carfora, Lamesta, Manconi, Perlingieri
Arbitro:
Dorillo di Torino
Note:
Recupero: 6’ nel primo tempo.
Partita caratterizzata da un primo tempo dominato dal Benevento, due legni colpiti e almeno un episodio molto dubbio in area non sanzionato con il calcio di rigore.



