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domenica 8 Febbraio 2026
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Benevento, vittoria col brivido: Floro Flores tra gioia e rammarico

Al termine della vittoria del Benevento contro il Picerno, mister Floro Flores ha analizzato la gara con la solita schiettezza, tra soddisfazione per i tre punti e rammarico per quanto non concretizzato.

Il tecnico giallorosso non ha nascosto le difficoltà: una partita che, per quanto creato, avrebbe potuto avere un punteggio ben più largo. «Ci siamo messi in difficoltà da soli – ha spiegato – queste sono gare che vanno chiuse prima, altrimenti rischi seriamente di buttare punti. Avremmo dovuto segnare almeno quattro o cinque gol». Una vittoria sofferta, di quelle che fanno felici ma lasciano anche qualche segnale d’allarme: «Sono le vittorie più belle, ma non possiamo permetterci di sbagliare così tanto».

Sul fronte cambi, Flores ha chiarito la situazione di Saio, uscito per affaticamento dopo aver chiesto lui stesso il cambio. Ben più preoccupanti invece le notizie su Simonetti: «Non arrivano sensazioni positive, ed è una cosa che mi fa davvero male. Mi ha parlato di brutte percezioni, spero sinceramente che qualcuno si sbagli perché parliamo di infortuni che possono tenerti fuori a lungo. Lo aspetteremo, senza dubbio».

Il rammarico principale resta la mancanza di cinismo: «Abbiamo prodotto tanto, ma era una di quelle giornate in cui la palla non ne vuole sapere di entrare. Un pareggio sarebbe stato persino stretto, ma quando rischi così non sempre ti va bene. Fa parte del calcio».

Non manca una battuta amara ma affettuosa sul cuore dei suoi: «Hanno deciso di accorciare la vita dei beneventani… e anche la mia. Però hanno dimostrato carattere fino alla fine».

Floro Flores ha poi allargato il discorso al momento della squadra: «Stiamo affrontando avversari in grande condizione. Abbiamo avuto pazienza nel palleggio, i ragazzi hanno dato tutto ed erano esausti. Dispiace non averla chiusa prima, perché sono partite “stregate” che puoi anche perdere».

Infine, un passaggio su Salvemini, scosso dopo l’errore dal dischetto: «Era in lacrime perché gli dispiaceva. È uno che spesso ci ha risolto le partite, sta ritrovando la condizione e i gol arriveranno. A uno come lui puoi dire poco. Ma voglio sottolineare la prova di tutta la squadra: una prestazione straordinaria, senza mai mollare».

Una vittoria che vale tre punti, ma anche una lezione da non dimenticare.

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