Il Benevento ospita nella diciassettesima giornata (nona del ritorno) la Primavera che ha dominato il campionato ottenendo la promozione in serie A con due giornate d’anticipo. Pomeriggio dal cielo velato, temperatura oltre i venti gradi, leggera brezza di vento, campo in perfette condizioni. La Primavera parte a razzo e in in pochi minuti, 2′, 4′ e 11′, mette a segno tre mete con azioni alla mano dei trequarti che trovano il passaggio smarcante nel canale libero in cui si inserisce in velocità il finalizzatore. Colaiacovo, Valesini e Zorzi i marcatori, con trasformazioni dell’estremo Loiacovo (0 a 21). Passata la tempesta iniziale il Benevento si rianima, si propone in attacco e giocando in velocita una punizione a favore al 15′ arriva la meta di Pagnozzi ben sostenuto dai compagni. Cioffi trasforma (7 a 21). La partita prosegue senza sussulti, con i padroni di casa che soffrono in mischia, ma riescono a contenere gli attacchi avversari e a portarsi con una certa frequenza in attacco. Al 34′ la quarta meta dei romani segnata da Callori di Vignali sullo sviluppo di una rimessa laterale (7 a 26). E senza altri sussulti termina il primo tempo.
Il secondo tempo è caratterizzato da un gioco spezzettato e da un generale calo atletico favorito dal primo caldo di stagione. Continua la supremazia della Primavera che va in meta con Fiore al 49′ e al 58′ con l’ala Zorzi, che dimostra le sue doti di velocità e potenza rompendo diversi tentativi di placcaggio. (7 a 40). I sanniti cercano di imbastire qualche controffensiva, ma sono limitati dall’inferiorità in mischia. Al 67′ arriva la settima meta dei romani con Palombi (7 a 45). Nel finale il Benevento ha sussulto d’orgoglio, e in una prolungata azione d’attacco ottiene una punizione nell’area dei 22, Fusco gioca veloce e riesce a penetrare centralmente nella difesa romana. Carmine Russo trasforma fissando il punteggio sul 14 a 45.
La Primavera ha dimostrato di essere la squadra migliore del campionato, completa iin ogni reparto, dotata di individualità di grande valore e di un gioco esplosivo e redditizio. Il Benevento ha tenuto botta con abnegazione e mestiere, riuscendo ad abbassare per larghi tratti i ritmi della gara per cercare di arginare le fonti di gioco avversarie.
Appuntamento imperdibile per il 3 maggio a Pacevecchia in una giornata di festa per il rugby beneventano. Si inizierà in mattinata col Torneo internazionale Città di Benevento riservato alle squadre giovanili per concludere alle 15,30 con l’ultima gara stagionale del campionato di serie B, ospite il Nuovo Salario.
Benevento: Cioffi, Timossi, Russo Carmine 2002, Carandente, Ciampa Francesco, Botticella, Russo Carmine 2004, Fusco Emilio, Cantone, Pagnozzi, Russo Claudio, Calicchio Arturo, D’Addio (cap.), Ruocco, Knadil, Ranaldo
In panchina: Pace, Inglese, Salierno, Russo Carmine 2002, Attanasio, Calicchio Lorenzo
Allenatore: Annibale Fusco
Primavera: Loiacono, Valesini, Marocchi, Vergati, Zorzi, Palombi, Callori di Vignali, Roscioli, Santantonio (cap.), Cesaretti, Custureri, Russo, Mezzapelle, Giunta, Mogliani
In panchina: Fraschetti, Coletti, Almonti, Caporaso, Fiore, Giombetti, Negroni
Allenatore: Simone D’Annunzio
(Michele Gennarelli)



