Domenica delle palme 2026, sedicesima giornata di campionato, settima del ritorno . Allo stadio della Vittoria di Bari vento da nord teso e freddo, terreno di gioco per larghi spazi privo di manto erboso. Il Bari attacca nel primo tempo col favore del vento e gioca al piede con lunghi rilanci che mettono in difficoltà i sanniti, i quali commettono anche diversi falli. Così le Tigri aprono le marcature piazzando tra i pali con Castiello un calcio di punizione e successivamente ottengono un 50-22 e sulla rimessa laterale vanno in meta con con Minichino (8 a 0). Il Benevento riorganizza la controffensiva basandosi sulla superiorità in mischia, ma non concretizza il possesso del pallone nei 22 avversari per alcuni falli che vanificano gli attacchi. Sul finire del tempo il Benevento, annullata con efficacia una serie di attacchi multifase del Bari, si riporta in attacco, conquista un pallone di qualità con la mischia avanzante e, al termine di un’azione corale dei trequarti, Ciampa segna la meta della riscossa con trasformazione di Cioffi (8 a 7) e fine del primo tempo. .
Secondo tempo. Il Benevento si giova subito del vento amico e sull’abbrivio di un 50-22 molto profondo e di una rimessa in gioco fermata irregolarmente dai baresi, Fusco è lesto a giocare la punizione con un calcio veloce ai 5 metri e schiacciare in meta per il sorpasso (8 a 12). Il Bari smarrisce la bussola, i sanniti dimostrano di aver in mano le chiavi del gioco e dopo un lungo attacco multifase Timossi serve al piede con una precisa ed elegante palombella l’estremo Carmine Russo 2004 che deposita il pallone in meta. (8 a 17). Nell’ultimo quarto di gara si susseguono diversi errori e falli da ambo le parti. Le Tigri spingono e su una punizione a favore vanno per i pali, accorciano le distanze con Castiello (11 a 17) nella speranza del colpo di reni nel finale. Ma il Benevento torna subito in attacco, subisce un fallo e il piazzato di Cioffi riporta il vantaggio sannita a distanza di sicurezza. Il Benevento chiude all’attacco, alla ricerca della quarta meta per il bonus offensivo, ma l’ultima azione viene giocata con troppa frenesia che porta all’ errore e alla fine della gara.
Per il Benevento prima vittoria in trasferta della stagione e prestazione positiva per carattere e continuità. La mischia si è confermata il centro di gravità permanente su cui fa affidamento il gioco sannita. Il Bari è partito forte, forse illudendosi, ma ha smarrito alla distanza l’incisività necessaria per tentare di ribaltare il punteggio.
Benevento: Russo Carmine 2004, Russo Carmine 2002, Carandente, Ciampa Francesco, Attanasio, Cioffi, Fusco Emilio, Cantone,Pagnozzi, Russo Claudio, Calicchio Arturo, D’Addio (cap.), Ranaldo, Knadil, Ruocco.
In panchina: Pace, Calicchio L., Marotta, Salierno, Timossi.
Allenatore: Annibale Fusco
Bari: Amodio, Cirasola, Ranieri, Castiello, Brunetta, Marchetta, Minichino, Ciffo Paolo, Dall’Occo (cap.), Taurin, Zizzo, Buonfantino, Piliero, Longo, Ciffo Gioele.
In panchina: Cataldo, Lupo, Giaquinto, Zonno, Labombarda, Gherardini, Guglielmi.
Allenatore: Vincenzo Cartarra
(Michele Gennarelli)



