Nessun colpo di scena, nessun terremoto a campionato in corso. Il verdetto atteso è arrivato: il Trapani Calcio concluderà regolarmente la stagione. La decisione della Corte Federale d’Appello mette un punto fermo su una vicenda che, nelle ultime settimane, aveva tenuto con il fiato sospeso tutto il girone C di Serie C.
Nessuna esclusione: respinti tutti i ricorsi
La Corte ha respinto sia il ricorso della Procura federale — che chiedeva l’esclusione del club siciliano — sia quello presentato dallo stesso Trapani, che puntava alla restituzione dei punti tolti.
Resta dunque confermata la penalizzazione di 5 punti inflitta dal Tribunale Federale Nazionale per violazioni amministrative, insieme all’ammenda economica. Decisivo il principio ribadito anche in secondo grado: le irregolarità contestate fanno riferimento alla stagione precedente, e non a quella in corso. Per questo motivo, la sanzione resta afflittiva ma non tale da giustificare l’estromissione dal campionato.
Respinto anche il tentativo del club di rimettere in discussione la penalizzazione di 8 punti inflitta nel 2025: il ricorso è stato dichiarato inammissibile.
Classifica salva: niente stravolgimenti
La conseguenza più importante riguarda la classifica: nessuna modifica, nessun ribaltone. A quattro giornate dalla fine, il girone C resta invariato.
A beneficiarne è soprattutto il Benevento Calcio, che mantiene un vantaggio di nove punti sul Catania. Un margine rassicurante che avvicina sensibilmente i giallorossi al ritorno nelle categorie superiori.
Il rischio di una rivoluzione a tavolino — con possibile riscrittura della graduatoria — è stato definitivamente scongiurato.
Le parole di Antonini e la nuova udienza
Nel frattempo, il presidente del Trapani, Valerio Antonini, ha commentato la situazione in una lunga diretta, mostrando fiducia anche in vista della nuova udienza davanti al TFN.
Secondo il patron granata, non ci sarebbero elementi per ulteriori penalizzazioni legate alle vicende di febbraio, grazie a una sospensiva ottenuta nei tempi previsti. Tuttavia, ha anche lasciato intendere che eventuali nuove sanzioni potrebbero portare a decisioni drastiche.
Scenario ormai definito
Nonostante il nuovo passaggio giudiziario previsto, la sensazione è chiara: la linea è tracciata. Gli organi federali hanno già stabilito un principio difficilmente modificabile, e difficilmente si assisterà a sviluppi diversi rispetto a quanto deciso in appello.
Il campionato, dunque, proseguirà senza scossoni fino alla fine.
Benevento, strada spianata
Per il Benevento la notizia ha un peso enorme. Con la classifica cristallizzata, la squadra può affrontare il finale di stagione con maggiore serenità e concentrazione.
Il traguardo è vicino, e stavolta — salvo sorprese — sarà il campo a emettere l’ultimo verdetto.
Una vicenda complessa che si chiude senza ribaltoni, ma che conferma quanto le questioni amministrative possano incidere profondamente sul calcio moderno. Questa volta, però, ha vinto la continuità sportiva.



