Il Benevento Calcio continua a interrogarsi su come colmare il vuoto lasciato dall’infortunio di Simonetti, una perdita che ha inevitabilmente cambiato gli equilibri della squadra. L’assenza del centrocampista romano pesa, e non poco: nel gruppo giallorosso non c’è un altro giocatore con le sue stesse qualità, capace di unire dinamismo, quantità e inserimenti con naturalezza.
La ricerca del sostituto ideale, però, non si ferma. Lo ha spiegato con chiarezza il tecnico Antonio Floro Flores, consapevole che trovare una soluzione definitiva non sarà semplice. Nelle ultime settimane l’allenatore ha sperimentato diverse opzioni, cercando di adattare uomini e caratteristiche a un ruolo diventato improvvisamente scoperto. Prima il tentativo con Carfora a Trapani, poi Kouan contro il Latina e successivamente Manconi ad Altamura. Scelte diverse, interpretazioni differenti, ma nessuna che abbia pienamente convinto lo staff tecnico.
Ora tocca a Della Morte. L’esterno di Ciriè rappresenta il quarto esperimento consecutivo, ma questa volta la decisione sembra nascere da segnali concreti. Non solo per necessità, ma per merito. Floro Flores lo ha sottolineato: la maglia da titolare non è un ripiego, bensì il frutto di una settimana di lavoro convincente e di un ingresso positivo nell’ultima gara. La sua condizione fisica è apparsa in crescita e la sua vivacità potrebbe offrire nuove soluzioni offensive.
Certo, Della Morte non è Simonetti. E nessuno, in rosa, può davvero esserlo. Il tecnico è stato chiaro: per i prossimi mesi bisognerà accantonare l’idea di ritrovare in campo le stesse identiche caratteristiche del “tuttocampista” romano. Simonetti è un elemento unico per capacità di coprire più zone del campo e per continuità di rendimento.
Il Benevento, dunque, deve reinventarsi. Più che cercare un sostituto fotocopia, servirà ridisegnare equilibri e compiti, magari distribuendo responsabilità diverse tra più interpreti. La speranza è che il nuovo tentativo possa finalmente garantire quella stabilità che finora è mancata. La stagione è ancora lunga, ma trovare al più presto una soluzione credibile diventa fondamentale per non perdere terreno nella corsa agli obiettivi prefissati.



