Mai come in questo momento il Benevento Calcio è chiamato a ragionare con lucidità, concentrandosi su un ostacolo alla volta. Il calendario propone una doppia trasferta insidiosa: si comincia dal campo dell’Team Altamura, poi sarà la volta della sfida in casa del Potenza Calcio. Due appuntamenti ravvicinati che possono indirizzare in modo deciso il cammino dei giallorossi.
L’Altamura arriva all’appuntamento con il desiderio di riscatto dopo il pesante ko maturato allo stadio Stadio Alfredo Viviani. La formazione guidata da Devis Mangia, nonostante una prestazione a tratti convincente, è uscita battuta con un passivo severo. E come se non bastasse, il tecnico deve fare i conti con diverse defezioni: Crimi è ai box per infortunio, Falasca sconterà la squalifica, mentre restano da monitorare le condizioni di Poli, Rosafio e Millico. Un quadro che obbligherà Mangia a scelte quasi forzate.
Sul fronte sannita, la squadra allenata da Floro Flores ha potuto finalmente lavorare con una settimana piena, dettaglio non secondario in una fase così delicata della stagione. Dopo il pari contro il Latina Calcio 1932, l’obiettivo è tornare subito al successo per non perdere terreno.
Le riflessioni maggiori riguardano l’assetto offensivo e, in particolare, l’assenza di Simonetti. Nell’ultima uscita è toccato a Kouan adattarsi, con generosità ma qualche limite nell’utilizzo del mancino. Floro dovrà decidere se insistere su questa soluzione o virare su alternative già sperimentate, come Carfora o Manconi, capaci di interpretare quel ruolo. Non è esclusa nemmeno una mossa più innovativa: l’inserimento di Celia, mancino naturale con attitudini offensive, potrebbe offrire maggiore equilibrio e ampiezza, soprattutto se impiegato da esterno alto.
La ripresa degli allenamenti è avvenuta questa mattina dopo due giorni di riposo. La settimana di lavoro si svolgerà interamente all’Avellola, anche per prepararsi al meglio al sintetico del “D’Angelo” di Altamura. Al netto delle scelte tecniche, non sembrano esserci particolari emergenze in casa giallorossa.
Ora serve concretezza. La trasferta pugliese rappresenta il primo banco di prova di un mini-ciclo che può dire molto sulle ambizioni del Benevento. Vietato fare calcoli su ciò che verrà dopo: prima c’è l’Altamura, e solo quella deve essere la priorità.



