Alla vigilia della sfida contro il Latina, il Benevento si prepara a scendere in campo con l’obiettivo di centrare la sesta vittoria consecutiva e rafforzare il primato in classifica. In conferenza stampa, il tecnico giallorosso Antonio Floro Flores ha fatto il punto sulla condizione della squadra e sulle insidie del prossimo impegno.
Condizione fisica e gestione delle energie
Quella contro il Latina sarà la terza gara in nove giorni, ma l’allenatore ha rassicurato sulle condizioni del gruppo. Il rientro da Trapani è stato lungo e faticoso dal punto di vista logistico, ma la squadra, ha spiegato, non accusa particolari problemi fisici. Solo Prisco resta in dubbio dopo una settimana segnata dall’influenza, mentre per il resto l’organico è a disposizione. La scelta di preservare Saio nell’ultima uscita è stata puramente tecnica, dettata dalla volontà di dosare le forze di chi ha giocato con continuità.
Abbondanza e spirito di gruppo
Dopo la prestazione convincente di Trapani, diversi giocatori si candidano per una maglia da titolare. Floro Flores ha sottolineato come tutti meriterebbero spazio, elogiando in particolare l’atteggiamento di chi è subentrato a gara in corso nelle ultime settimane. L’allenatore ha evidenziato la professionalità e la mentalità del gruppo, definendolo composto prima di tutto da uomini, ancora prima che calciatori.
Il rientro di Salvemini rappresenta un’arma in più, anche se il giocatore non è ancora al massimo della condizione dopo il lungo stop. La gestione delle rotazioni resta fondamentale, soprattutto in una fase della stagione così intensa. Il tecnico ha parlato di “dodici finali” da affrontare con determinazione e spirito di sacrificio.
La svolta e il cambio di mentalità
Nei numeri, l’impatto di Floro Flores sulla panchina del Benevento è stato significativo: 34 punti in 13 partite, con un rendimento esterno in netta crescita. Il tecnico, però, ha preferito ridimensionare i meriti personali, attribuendo i risultati al lavoro mentale svolto con la squadra e alla disponibilità dei giocatori ad assimilare le sue idee tattiche.
Dopo la sconfitta di Cosenza, il cambio di modulo e l’approccio più deciso hanno rappresentato un momento chiave della stagione. Da lì, secondo l’allenatore, è iniziato il vero cambio di passo.
Dubbi di formazione e mentalità vincente
Sulla corsia sinistra restano diversi dubbi: tutti i giocatori hanno dato disponibilità, compreso Kouan, ma la decisione definitiva verrà presa valutando le condizioni fisiche e mentali a ridosso del match. Per Floro Flores, la differenza la farà soprattutto la voglia di conquistare il risultato, senza alibi legati alla stanchezza.
Da ex attaccante, il tecnico ha anche espresso soddisfazione per la varietà di marcatori mandati a segno nelle ultime partite, segno di un collettivo che mette il gruppo davanti alle ambizioni personali.
Lavoro sui dettagli e palle inattive
Grande attenzione è stata riservata alle situazioni da fermo, diventate un’arma importante per i giallorossi. Lo staff tecnico studia con cura i punti deboli degli avversari e lavora per sfruttarli, consapevole che nel calcio moderno le palle inattive possono essere decisive. L’allenatore ha ribadito l’importanza del contributo di tutto il suo staff nel percorso di crescita della squadra.
Testa solo al Latina
Il fatto di giocare prima delle dirette concorrenti non modifica l’approccio del Benevento: l’attenzione è rivolta esclusivamente alla propria prestazione. Floro Flores ha evitato qualsiasi riferimento alla pressione sulle altre squadre, sottolineando come chi ambisce alla vittoria debba saper convivere con le responsabilità.
Il Latina, dal canto suo, viene considerato un avversario tutt’altro che semplice: squadra organizzata, capace di difendersi con ordine e dotata di un attaccante prolifico. Nonostante qualche difficoltà realizzativa recente, resta un gruppo pericoloso e pronto a giocarsi le proprie carte.
Il ricordo di Carmelo Imbriani
La settimana è anche quella dedicata al ricordo di Carmelo Imbriani, figura ancora molto amata a Benevento. Floro Flores ha parlato dell’importanza simbolica di questa ricorrenza, auspicando di poter regalare una vittoria in suo onore e per i tifosi, che continuano a sostenere la squadra con grande passione.
Domani al “Vigorito” il Benevento cercherà dunque un altro tassello verso il traguardo, con la consapevolezza che ogni partita, da qui alla fine, avrà il peso di una finale.



