Il Benevento torna da Caserta con un punto prezioso e con indicazioni incoraggianti. Al termine della sfida del “Pinto”, conclusa in parità contro una Casertana in grande condizione, l’allenatore giallorosso Floro Flores ha analizzato la prestazione dei suoi soffermandosi sulle scelte tattiche, sulla prova dei singoli e sul momento della squadra.
Il tecnico ha spiegato come il cambio di sistema di gioco sia stato dettato dalle caratteristiche dell’avversario: una formazione molto solida e particolarmente pericolosa sui calci piazzati. La scelta di passare alla difesa a tre, con l’inserimento di Caldirola e Borghini accanto ai centrali, aveva l’obiettivo di garantire maggiore compattezza e protezione. Nonostante una gara non particolarmente brillante dal punto di vista del gioco, Flores ha sottolineato di aver apprezzato l’atteggiamento dei suoi, capaci di reggere l’urto contro una delle squadre più in forma del campionato. Uscire indenni dal “Pinto”, ha ribadito, è tutt’altro che scontato.
Le risposte dei singoli: elogi a Caldirola e Borghini
Ampio spazio, nelle parole dell’allenatore, per i complimenti ai protagonisti. In particolare Caldirola, tornato in campo con personalità ed esperienza, ha dato sicurezza al reparto difensivo nonostante un’ammonizione che ne ha condizionato la gara. Una prova di sacrificio e maturità che non è passata inosservata. Stesso discorso per Borghini, chiamato in causa dopo un lungo periodo senza minutaggio e capace di farsi trovare pronto in una partita complessa.
Flores ha inoltre accolto con favore il rientro di Salvemini, che ha iniziato a ritrovare ritmo partita, sottolineando come gare di questo tipo possano rappresentare la base per costruire qualcosa di importante nel prosieguo della stagione. L’elemento che più lo ha soddisfatto resta comunque lo spirito di sacrificio mostrato dall’intera squadra.
Una gara bloccata e ricca di equilibrio
Il match è stato combattuto e intenso, con entrambe le squadre consapevoli dell’importanza della posta in palio. L’allenatore del Benevento ha riconosciuto il valore della Casertana e il lavoro svolto da Coppitelli, capace di dare identità e organizzazione ai rossoblù. In campo si è visto grande rispetto reciproco, ma anche la consapevolezza che una sfida così equilibrata potesse essere decisa da un episodio, in un senso o nell’altro.
Nonostante l’assenza pesante di Scognamillo, Flores ha evidenziato la capacità del gruppo di adattarsi e di reagire alle difficoltà, ribadendo quanto sia stato importante ritrovare elementi chiave come Salvemini.
Gestione della rosa e mercato
Infine, uno sguardo alla profondità della rosa e alle scelte tecniche. Per Flores, il fatto di avere abbondanza e alternative rappresenta un valore aggiunto, anche se rende più complesse le decisioni settimanali. L’allenatore si è detto orgoglioso di poter lavorare con un gruppo di uomini prima ancora che calciatori, capaci di farsi trovare pronti anche dopo lunghi periodi di inattività.
Il pareggio di Caserta viene quindi letto come un punto guadagnato e non come un’occasione persa, considerando la qualità dell’avversario. Sul fronte mercato, il messaggio è chiaro: nessuna richiesta particolare, la fiducia nella rosa attuale è totale.



